Privacy Policy self-portrait – Francesca Boi | art of clothing

self-portrait

Francesca Boi … scenography …costume & fashion designer

Francesca Boi nasce a Torino nel 1977. Si diploma nel disegno della moda e del costume e in scenografia all’Accademia Albertina di Belle Arti. Dal 1994 espone e partecipa a diverse manifestazioni d’arte e di moda, tra cui Biennale di Venezia, Barolo Fashion Show a Barolo, MIART a Milano, BYHAND a Palazzo Bertalazone di San Fermo di Torino, ARTOUR-O IL MUST a Villa La Vedetta di Firenze, OFFICINE DELL’UMBRIA a Palazzo Lucarini di Trevi, IO SPOSA by COSMOPROF a Milano,  CÔTÉ FASHION Presidio Slow Fashion a Torino, STRENNARTE a Palazzo Giannozzi Castaldo Alto (FI), VOGUE FASHION NIGHT OUT a Palazzo Antinori di Firenze, fino a SALONEOFF al SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO a Torino, presentando opere dalla natura eclettica e variegata, passando dalla ricostruzione storica degli abiti alle eco-scenografie, dal disegno alla scultura, sperimentando le forme e i colori attraverso l’utilizzo di materiali diversi: tessuti, carta e resine. Nel 2006 nasce Freshen un progetto artistico dedicato alla creazione di opere indossabili, abiti, bustier, monili, accessori e oggetti ecosostenibili, di art à porter e habit_abili.

Vive e lavora da quindici anni nel Monferrato, tra Casale Monferrato e l’astigiano, Patrimonio Unesco e Riserva della Biosfera Unesco

 “Traggo ispirazione dai paesaggi collinari e dal paesaggio. I colori e le forme sono materiali vari, anche recuperati, dalle sete ai  tessuti ornamentali, dalle passamanerie ai filati, per lavorarli a mano come in un telaio o per cucirli insieme, altri dipinti e ricamati con perle e cristalli, come per segnare linee nel tempo, tra tecniche del passato che ricordano le nonne e uno sguardo all’ecologia attraverso la contemporaneità di alcuni elementi. Attraverso tagli e pieghe si formano morbide architetture, che diventano accessori, monili, abiti e sculture scenografiche, che rivestono il corpo come una seconda pelle. Il soggetto principale per me è la Natura, che con il suo fascino, riesce a rievocare sempre una nuova passione per la manualità e la ricerca artistica, assecondando la mutevolezza e l’unicità di ogni individuo.”